Come si sbarcava a Mogadiscio

sbarco_mogadiscio_somalia_devecchi_ducaabruzziGli approdi alle coste della Somalia negli anni ’20, a causa di multiple file di frangenti, spesso fino a centinaia di metri dalla terra ferma, erano disagevoli e dovevano avvenire con mezzi alquanto primitivi. “I passeggeri, giunto il vapore davanti al luogo designato, scendevano quindi in una imbarcazione che li trasportava sin dove si poteva, ossia al limite dei frangenti. Qui eran pronti, nell’acqua sino a mezzo dorso, dei gagliardi somali,, recanti svariati sedili secondo l’importanza dei personaggi attesi; i quali però qualunque fosse il loro grado gerarchico, dovevano tutti toccar terra soprasseduti”. (“Il problema dell’approdo alle coste somale” pag. 116 de “L’Italia Coloniale” 1930).

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I “gagliardi somali” citati nel passo dell’articolo erano i Rer Magno, la famiglia del mare che era composta da pescatori.
Il disagio venne poi superato durante il governatorato di Guido Corni che fece costruire, in pochi mesi, un lungo pontile fino a superare i frangenti così da far terminare il “trasporto sedentario” e portando un considerevole beneficio anche al trasporto delle merci.

© 2014 Alberto Alpozzi freelance photojournalist All Rights Reserved – Torino, Italy

ENGLISH VERSION
As we landed in Mogadishu
guido-corni_sbarco_mogadiscio_somaliaThe landing off the coast of Somalia, because of multiple rows of breakers, often up to hundreds of meters from the mainland, they were uncomfortable and had to be carried out with very primitive means. “Passengers, now the steam before the designated place, then descended in a boat that transported them right where you could, that is the limit of the surf. Here were ready, the water until the middle of the back, vigorous Somali, bearing several seats in accordance with the importance of the characters expected; which, however, whatever their rank, were all touching the ground sit-down“.  (“Il problema dell’approdo alle coste somale” pag. 116 de “L’Italia Coloniale” 1930).
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The vigorous Somalicited in the article were the Rer Magno, the family of the sea which was composed of fishermen.
The discomfort was then passed during the governorship of Guido Corni who built, in a few months, a long pier until it pass the breakers so as to end the transport sedentaryand carrying also a considerable benefit to the transport of goods.
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© 2014 Alberto Alpozzi freelance photojournalist All Rights Reserved – Torino, Italy
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