Caduti in Somalia per la difesa del faro Francesco Crispi

Il faro a capo Guardafui, costruito nel 1924, per molti anni non venne realizzato anche a causa dei notevoli problemi logistici da gestire per i corretti rifornimenti, trovandosi in una zona desertica, e soprattutto per i costi di mantenimento di un presidio militare a sua difesa. Infatti, una volta realizzato, gli attacchi da parte dei migiurtini, cappeggiati dal Sultano Osman Mahumud, non tardarono a farsi sentire impegnando la nostra guarnigione.

guardafui_faro-crispi_aldo-jonnaNella notte del 25 novembre 1925 avvenne il primo grave attacco ad opera di un centinaio di migiurtini. I ribelli si divisero in due gruppi e mentre il primo tratteneva gli ascari lungo la pista che conduceva al faro, il secondo, passando dalla parte del mare scalava il capo. Gli ascari che lo presidiavano udendo i colpi dell’assalto uscirono ad affrontare i ribelli mettendoli in fuga ma durante la difesa del faro, fortemente danneggiato dall’attacco, perse la vita il fanalista Aldo Jonna insieme a quattro ascari e altri cinque furono feriti. Ad un anno di distanza venne dedicata una targa in ferro alla battaglia “Faro Crispi – 25/26 Novembre 1925 – 25/26 Novembre 1926” – Foto qui a sinistra.

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guardafui_faro-crispi_alessandro-gattiA pochi mesi di distanza nella notte del 24 gennaio 1926 un gruppo di 500 ribelli, attaccarono contemporaneamente il presidio del faro e l’abitato di Tohen. All’alba del 25 la centuria distaccata a Tohen unitamente alla sortita della Regia Nave Berenice misero temporaneamente in fuga i ribelli. Il giorno dopo però, tagliando l’unica via di comunicazione via terra tra il faro e la stazione radiogoniometrica di Tohen, venne rinnovato l’attacco costringendo il Capitano Alessandro Gatti ad uscire dalla ridotta di protezione del faro con 40 ascari per liberare il Crispi dalla pressione degli assalitori. I ribelli furono messi in fuga lasciando sul campo 22 morti ma durante l’assalto il giovane capitano morì insieme ad un muntaz (caporale).

Il 12 febbraio 1928 con Regio Decreto venne conferita alla memoria la medaglia d’argento al valor militare per le operazioni guerresche nella Somalia Italiana al Capitano Gatti. Gli fu tributato anche un monumento funebre che venne eretto tra Tohen e Capo Guardafui inaugurato con solenne celebrazione nel 1926 dal Governatore De Vecchi – Foto qui a sinistra di Carlo Pedrini da internetculturale.it

© 2014 Alberto Alpozzi freelance photojournalist All Rights Reserved – Torino, Italy

LEGGI ANCHE L’ARTICOLO “L’ascaro Ussen Fara Medaglia di Bronzo al Valor Militare”

Per approfondire clicca qui per leggere un articolo sulla storia della costruzione del faro Crispi.

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3 pensieri su “Caduti in Somalia per la difesa del faro Francesco Crispi

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